Passa ai contenuti principali

Recensione Thunderhead

 Buongiorno readers! Finalmente eccomi scrivere la recensione di Thunderhead di Shusterman. Libro letto in collaborazione con Oscar Vault che, come sempre, ringrazio moltissimo.


Io porto da solo il peso dell’inevitabile. È, letteralmente, il peso del mondo. Spero solo di avere le spalle di Atlante per sopportarlo.

Trama: In un mondo che ha sconfitto fame, guerre e malattie, le falci decidono chi deve morire. Tutto il resto è gestito dal Thunderhead, una potentissima intelligenza artificiale che controlla ogni aspetto della vita e della società. Tranne, appunto, la Compagnia delle falci.

Dopo il loro comune apprendistato, Citra Terranova e Rowan Damisch si sono fatti idee opposte sulla Compagnia e hanno intrapreso strade divergenti.

Da ormai un anno Rowan si è ribellato ed è fuggito, diventando una vera leggenda: Maestro Lucifero, un vigilante che mette fine alle esistenze delle falci corrotte, indegne di occupare la loro posizione di privilegio. Di lui si sussurra in tutto il continente.

Ormai divenuta Madame Anastasia, Citra è una falce anomala, le sue spigolature sono sempre guidate dalla compassione e il suo operato sfida apertamente il nuovo ordine. Ma quando i suoi metodi vengono messi in discussione e la sua stessa vita minacciata, appare evidente che non tutti sono pronti al cambiamento.

Il Thunderhead osserva tutto, e non gli piace ciò che vede. Cosa farà? Interverrà? O starà semplicemente a guardare mentre il suo mondo perfetto si disgrega?

«E tu?» le chiese Citra. «Tu piangi mai ciò che è andato perduto?» «Alcuni giorni sì, altri no. Oggi, preferisco gioire di ciò che abbiamo guadagnato, invece di piangere per ciò che abbiamo perduto. Sia in generale sia da un punto di vista personale.» 

Recensione: Ci ho messo una vita a scrivere questa recensione perché mi sono ritrovata divisa in due: da una parte del tutto affascinata dal Thunderhead (il cloud che è riuscito a creare un mondo senza più malattie, povertà, dove ognuno ha la vita che desidera e non ci sono differenze). Dall'altra perplessa per la lentezza della storia.
Mi spiego.
Il Thunderhead ha creato un mondo pressoché perfetto, lui gestisce tutto mantenendo l'equilibrio. Solo le Falci (l'ordine predisposto a spigolare - uccidere - un tot di persone per evitare il sovraffollamento) non risponde a lui delle proprie scelte. Se nel primo libro la figura del Thunderhead è stata secondaria, questa volta lo troviamo molto presente e possiamo, finalmente, scoprire "chi è", i suoi pensieri, le difficoltà che incontra nel rimanere imparziale e come abbia scelto di gestire la libertà della gente. È la parte più affascinante di questo volume, almeno per me. Nelle sue riflessioni troviamo riflessi i dubbi, le paure e le difficoltà morali che ognuno di noi, almeno una volta, ha affrontato. Qual è il confine in cui la libertà di ognuno non diventa un limite per il prossimo? Come è possibile tutelare la libertà individuale, anche nei soggetti portati per carattere ad essere violenti o nocivi? Quando è il caso di infrangere le regole, per una causa più alta?
L'incontro col Thunderhead è, per il lettore, un incontro con la coscienza sociale e con la propria. Un dialogo costante alla ricerca di verità che, se potessimo gestire, risolverebbero i problemi del mondo.

Con il tempo, tutte le tempeste si calmano fino a diventare piacevoli brezze.

A questo, si alterna la narrazione delle vite di Citra, ora Madame Anastasia a tutti gli effetti una falce, e Rowan che dopo la sua ribellione ora vive nelle ombre e porta avanti la sua battaglia personale.
Mentre nel primo libro la loro storia mi aveva affascinata, qui mi sono trovata un po' in difficoltà. Loro restano due personaggi incisivi, con una presenza importante e una forza morale impossibile da ignorare. Ma alcuni eventi, certi ritorni, li ho trovati troppo forzati e mi hanno fatto storcere il naso. Anche se plausibili, le motivazioni per cui alcune cose siano potute accadare lasciando il Thunderhead del tutto all'oscuro, mi è comunque sembrato inverosimile. Boh, forse sono io...

Fatto sta che questo secondi volume lo è nel pieno del suo ruolo. Ha introdotto un nuovo personaggio (lui si che l'ho amato) e messo le basi per il finale. Nella lentezza della narrazione, Shusterman ha costruito tutto lo scenario che permetterà al terzo volume di scioccare (si spera) il lettore.
Forse sarebbe potuto essere più incisivo, ma è stato comunque interessante vedere come la società perfetta, il Thunderhead e le Falci reagiscono all'inaspettato e all'imprevedibile.

Una serie che continuo ad apprezzare e di cui non vedo l'ora di leggere il finale.

Buona lettura,
Roby 


Commenti

Post popolari in questo blog

Blogtour Loki il giovane dio dell'inganno di Mackenzi Lee

Buongiorno lettori! Ieri Alessia ha presentato la figura di Loki nella Mitologia, oggi, collegandomi al suo articolo, vi parlerò della sua figura nel mondo del cinema. Oggi esce finalmente il libro "Loki, il giovane dio dell'inganno" di Mackenzi Lee.  Insieme alla Squad abbiamo avuto l'opportunità di leggere in anteprima questo piccolo gioiello e creare un Blogtour dedicato ad esso. Fidatevi, vi piacerà sicuramente e, per chi se lo stesse chiedendo, non è necessario aver visto i film della Marvel perchè non è ancora giunto il momento per Loki di misurarsi con gli Avengers.  AMAZON: https://amzn.to/2TiIDgW CHI è LOKI? Come sapete tutti, Loki, nella mitologia norrena è il dio dell'inganno e dell'astuzia. Ma, anche qui, i miti prendono due strade differenti: da una parte troviamo Loki come compagno di Odino e Thor, colui che aiuta gli dei ad uscire da situazioni scomode grazie alla sua astuzia; dall'altra t...

Recensione Contact Saga: Fear di Eliana Fasani

 Buongiorno lettori, oggi vi parlerò di un autrice che conoscerete di sicuro sul bookstagram: sto parlando di Eliana Fasani, autrice di Fear, un distopico YA post-apocalittico a dir poco stupendo. AMAZON:  https://amzn.to/3jHSnyE TRAMA: Se l’inaspettato stravolgesse d’un tratto la tua esistenza, a cosa saresti disposto per sopravvivere? A quali valori ti aggrapperesti e quali altri perderebbero invece d’importanza? Liz non si è mai posta domande del genere, perché dovrebbe? La sua vita è all’apparenza perfetta: ha una famiglia che la ama, buoni risultati a scuola ed è la più popolare del suo anno. Ma se accadesse l’impensabile? In un giorno come tanti altri, dal cielo arrivano gli “Esterni” e le loro intenzioni non sono affatto pacifiche. Persi i genitori, Liz dovrà fare una scelta: arrendersi agli invasori o lottare con tutte le sue forze nel tentativo di salvare il fratellino? Rassegnarsi vorrebbe dire diventare burattini nelle mani degli Esterni, mentre opporsi significhere...

Recensione to bleed a crystal blood di Sarah Parker

 Buongiorno lettori, oggi parliamo della recente uscita Harper Collins, che ringrazio ancora per la copia cartacea e per avermi dato l'occasione di leggere questo romanzo per il GDL. AMAZON: https://amzn.to/47MHGR8 TRAMA: Diciannove anni fa sono stata strappata a un sanguinoso massacro a cui nessun altro è sopravvissuto. Piccola. Fragile. Un enigma. Ora sono la pupilla di un potente signore che sa troppo e dice troppo poco, e conduco una vita semplice, senza mai oltrepassare la linea immaginaria che io stessa ho tracciato intorno al castello dove sono rinchiusa. Perché là fuori ci sono i mostri. Dentro, invece, sono al sicuro, ma le gocce di sangue che ogni giorno devo versare in un calice di cristallo non bastano, il prezzo da pagare è molto più alto: un amore tossico e non corrisposto per un uomo che non posso avere. Il mio salvatore. Il mio protettore. L’uomo che stava per uccidermi. Quando i mostri arriveranno e minacceranno di mandare in frantumi la mia tranquilla esistenza, i...