Passa ai contenuti principali

Recensione a Caccia del Diavolo di Kerri Maniscalco

 Buongiorno lettori,

sono qui a parlarvi, con una lacrimuccia all'occhio, dell'ultimo libro della serie della Maniscalco.

A caccia del Diavolo: Amazon.it: Maniscalco, Kerri, Dalai, M.: Libri

AMAZON:https://amzn.to/2UnM7hA


TRAMA:
Audrey Rose Wadsworth e Thomas Cresswell sono giunti in America, una terra audace, sfrontata, brulicante di vita. Ma, proprio come la loro Londra adorata, anche la città di Chicago nasconde oscuri segreti. Quando i due si recano alla spettacolare Esposizione internazionale, scoprono una verità sconcertante: l'evento epocale è minacciato da denunce di persone scomparse e omicidi irrisolti. Audrey Rose e Thomas iniziano a indagare, per trovarsi faccia a faccia con un assassino come non ne hanno mai incontrati prima. Scoprire chi sia è una cosa, ben altra faccenda è catturarlo, soprattutto all'interno del famigerato Castello degli Orrori che ha costruito lui stesso, un covo di torture labirintico e terrificante. Riuscirà Audrey Rose, insieme al suo grande amore, a porre la parola "fine" anche a questo caso? O soccomberà, preda del più subdolo avversario che abbia mai incontrato?


RECENSIONE:

Si conclude così questa grande avventura...Londra, Romania, l'Etruria e, infine New York.

Mai avrei pensato che questa serie mi sarebbe piaciuto così tanto. Era una sfida, una guilty pleasure e mi è entrato nel cuore, grazie anche a Thomas e Mefistofele.

La storia riprende poche settimane dopo la fine del viaggio sull'Etruria. Thomas e Audrey cercano di equilibrare la loro vita, prepararsi per il futuro insieme e organizzare le nozze ma, come ben sappiamo, questi due attraggono la sfortuna e l'omicidio.


Qualsiasi cosa ti servirà nell’universo, farò in modo di procurartela. E se preferirai farlo da sola, ti lascerò campo libero. Inoltre, ti prometto che nella maggior parte dei casi terrò i miei pensieri per me.»

«Nella maggior parte dei casi?»

Rifletté per un istante. «Non se saranno scandalosamente inappropriati. Se così fosse, sarò ben felice di condividerli con te.»


Ricominciano gli omicidi ma hanno qualcosa di familiare: il modus operandi è lo stesso di Jack lo Squartatore. La polizia non ne vuole sapere nulla ma, nel contempo, non vuole che la popolazione venga allarmato per un pluriomicida. Come al solito ricadrà tutto sulle spalle di Thomas, Audrey Rose e lo zio. 

«Un teschio e una rosa?» chiesi infine. «È bellissimo. Cosa significa?»

«Oh, molte cose.» Espirò e si ritrasse, un sorrisetto compiaciuto sulle labbra. «È perlopiù un gioco di contrasti: luce e buio, vita e morte, declino e bellezza.» La sua espressione si fece riflessiva. «Per me simboleggia anche la contrapposizione tra bene e male. Disegnandolo sul cuore ho voluto evidenziare che l’amore vince su tutto. Infine, com’è naturale, desideravo una rosa impressa per sempre sul mio corpo.»


I tre dovranno partire per Chicago, la Città Bianca, la città dell'evoluzione di pensiero e di tecnologia. 

Ma non è tutto oro ciò che luccica. Chicago nasconde verità, segreti e un diavolo assetato di sangue. A differenza degli assassini dei volumi precedenti, Il Diavolo non si nasconde al buio, fa tutto alla luce del sole, sotto i radar dei nostri protagonisti.

Lui era un infallibile strumento di morte, però io avevo imparato a cacciare i mostri.


Questo libro si può dividere in tre parti:

la prima parte è quella incentrata su Audrey e Thomas e sulla loro relazione;

la seconda parte è incentra sulla ricerca di prova;

la terza, quella più macabra, è incentrata sulla scoperta dell'identità del Diavolo.

Quest'ultima parte è stato emozionante, ho avuto il batticuore fino alla fine.


Avevo visto abbastanza distruzione da sapere che, per combattere l’oscurità, a volte occorreva trasformarsi in una lama forgiata dal fuoco divino.

Il diavolo era un mostro, ma io sarei stata il suo incubo.


Stavo dando la caccia al diavolo e, quando l’avessi trovato, gli avrei strappato il cuore putrido dal petto.


Ogni perdita, ogni azione passata, ogni cadavere, ogni mistero, ogni omicidio, ha portato Audrey Rose al suo vero potenziale. Di fatti, in questo volume l'ho adorata...è maturata, è diventata più forte, caparbia, coraggiosa, ragionevole. Accetta il se stessa: sia il suo lato buono e sia il suo lato oscuro. Lei è fuoco e quiete, fronzoli e brividi, amore e odio. In questo volume ci mostra la sua vulnerabilità, le sue paure, le sue insicurezze.

"Odio. Gelosia. Vendetta. Il male è ovunque, Miss Wadsworth. In ognuno di noi c’è un diavolo, tanto
quanto è presente un angelo."


Il romance è sempre molto sdolcinato e molto tenero. 
La prima metà di questo romanzo mi ha ricordato molto i libri della Austen: le aspettative della società, l'ansia, le regole vittoriane e la burocrazia tipica di quel periodo prima di un matrimonio. Thomas e Audrey sono perfetti insieme.

«Oltre la vita, oltre la morte; il cuor mio t’amerà in eterno.»
«È una frase bellissima. Era nella lettera?»
«No. È ciò che provo per te.»

In questo volume Thomas mi ha sorpresa. Finalmente scopriremo cosa lo ha fatto innamorare di Audrey, di come lotterà con tutte le sue forze per non perderla, a costo di non avere più fortune perchè ciò che conta è l'amore che prova per lei, la sua felicità e l'indipendenza di Audrey.

Thomas mi conosceva a fondo – con tutti i miei difetti –, ed ero perfetta per lui come lui lo era per me. Noi non ci completavamo, ci integravamo a vicenda. Eravamo due persone fatte e compiute, che abbinate erano infinitamente più forti di due simboliche metà unite per raggiungere la completezza. Il nostro legame era due volte più saldo, niente poteva spezzarlo.

Unico neo? Credo che la Maniscalco abbia aggiunto un "colpo di scena" per movimentare la loro relazione. Mossa astuta o semplice convenienza?

Essendo l'ultimo libro della serie non posso raccontarvi troppo. 

Posso dirvi che questo libro è una degna conclusione per una serie intrattenitivo e godibile. 

Sicuramente leggerò i futuri libri di Kerri.


Commenti