Recensione Duologia Denton Little di Lance Rubin





Ciao a tutti! 
Come state? 
Oggi vi vorrei parlare della  la saga di Denton Little edito dalla DeA Planeta Libri

                                                                          






AUTORE:
Lance Rubin viene dal New Jersey. Ha frequentato la Brown University, e ora vive a Brooklyn con sua moglie e suo figlio.Prima di diventare autore, era un attore ma ha smesso di recitare alla fine degli anni '20 perchè questa strada non lo rendeva felice. La scrittura lo rende un uomo migliore.
TRAMA:
DEATHDATE:Denton Little ha diciassette anni e una sola certezza: morirà la notte del ballo di fine anno. Ma – escluso il pessimo tempismo – nulla di strano. Perché il mondo di Denton funziona così: tutti conoscono la data della propria morte, e tutti aspettano il fatidico momento contando i minuti. Per questo, fino a oggi, la vita di Denton è stata piuttosto normale: la scuola, gli amici e Taryn, la fidanzata. Ma ora mancano due giorni al ballo... e Denton sente di non avere più un secondo da sprecare. Non soltanto perché vuole collezionare più esperienze possibili in meno di quarantotto ore – la prima sbronza, la prima volta, e il primo tradimento – ma anche perché le cose sembrano essersi improvvisamente complicate. Chi è l’uomo sbucato fuori dal nulla che dice di avere un messaggio da parte di sua madre, morta ormai da molti anni? È soltanto un pazzo? E allora perché suo padre ha iniziato a comportarsi in modo tanto bizzarro? D’un tratto le ultime ore di Denton Little si trasformano in una corsa contro il tempo, una disperata ricerca della verità. E forse di una via d’uscita. Dalla straordinaria penna di Lance Rubin, il primo romanzo di una nuova serie distopica. Una lettura brillante, irriverente e provocatoria. Una storia che vi lascerà con il fiato sospeso e che metterà in dubbio tutte le vostre certezze.

BIRTHDATE:Denton Little non è ancora morto! In un mondo in cui tutti conoscono la data della propria morte fin dalla nascita, Denton è l’unico ad aver superato indenne il giorno fatidico. Non sa perché proprio a lui sia capitato questo straordinario destino, sa solo che ora tutti lo cercano. La sua famiglia, il suo migliore amico Paolo, e Veronica, la ragazza che ha baciato poco prima di darsi alla fuga e che non riesce a togliersi dalla testa. Persino la polizia lo sta cercando. Lui è la prova vivente che è possibile scampare alla propria data di morte, e ora tutti vogliono un pezzo di Denton Little. Questo è decisamente un problema, soprattutto perché il Governo preferirebbe ucciderlo piuttosto che ammettere l’anomalia del sistema. Come se non bastasse, mancano pochi giorni al decesso di Paolo. Proprio adesso che il poveretto si è reso conto di essere follemente, perdutamente innamorato di Millie, l’unica ragazza al mondo che non potrà mai ricambiare i suoi sentimenti. Tra fughe rocambolesche e amori impossibili, Denton cerca di salvare gli amici e smascherare i nemici. Ma come si comporterà ora che non conosce più la data della propria fine e la morte può incombere in ogni momento?

Prima di tutto voglio ringraziare tantissimo Margot di DeA Planeta Libri per avermi mandato la versione digitale di questi due magnifici libri, sei stata gentilissima!

Bene, parliamo del primo libro: Deathdate. L'ho letteralmente divorato, 331 pagine lette in un giorno! 
Il protagonista di questo libro è Denton, un ragazzo dolce, timido,educato, amante delle regole ma sopratutto gentile. Per diciassette anni ha vissuto la vita in modo semplice, come un qualsiasi adolescente americano. Nel mondo di Denton c'è una novità: appena nasci sai esattamente il giorno in cui morirai, non è dato sapere come ma solamente quando...nonostante D. sapesse quando se ne sarebbe andato, ha preferito vivere la sua vita in modo sobrio. Un giorno però, dopo una festa, capisce di aver sprecato la sua vita e di non aver mai vissuto veramente, cosi decide che vuole rendere i suoi ultimi istanti memorabili...
A rallegrare le sue giornate c'è Paolo, un ragazzo che ho letteralmente adorato. Come Denton, anche Paolo è a conoscenza della sua data di morte, che cade precisamente un mese dopo quello del suo migliore amico, ma questo non lo scoraggia. Adora la sua vita ed è pronto a sostenere e ad incoraggiare Denton in qualsiasi momenti. Mi è piaciuto tantissimo il personaggio di Paolo perchè oltre ad essere l'amico che tutti noi vorremmo, è simpatico, autoironico e sopratutto è pronto a seguire l'amico in capo al mondo.

L'idea di conoscere la propria data di morte è molto originale, ho amato la fluidità di questo romanzo. Due giorni di ansia e tensioni, ma anche di rivelazioni. Pare, infatti, che le ultime ore della vita di Denton siano le più importanti mai vissute, quelle in cui potrà finalmente scoprire la verità sulla madre deceduta ma anche verità su se stesso. Potrà anche liberarsi di tutti i sassolini nelle scarpe, dire ai suoi amici e compagni di scuola tutto ciò che ha sempre pensato di loro, cercare di lasciare il miglior ricordo di sé. Potrà anche partecipare al suo funerale, cosa che ho trovato a dir poco geniale, per quanto strana.

Lance Rubin è riuscito a catturare il lettore fino alle ultime pagine, sconvolgendoci e distruggendo tutte le nostre fantasie.

Il secondo volume purtroppo non mi è piaciuto molto. 
L'inizio è promettente...lo scrittore ci catapulta direttamente nella storia, senza incipit, prologhi o sospensioni di vario genere.
Veniamo catapultati nel contesto politico ed economico delle aziende farmaceutiche e delle assicurazioni sulla vita. Il mondo adesso si divide in coloro che non vogliono sapere il giorno della loro fine e coloro che invece vogliono vivere  all'oscuro di un numero fatale.

Gli aspetti che ho trovato negativi in questo libro purtroppo sono più che altro delle lagune..
Iniziamo dal fatto che non si capisce quale sia stato l'elemento scatenante della genesi della previsione della morte, nel libro ci viene spiegato solamente che è stato una questione politica per far si che venissero reclutati soldati con molti anni da vivere.
Avrei preferito che lo scrittore avesse messo un salto temporale raccontandoci l’elemento scatenante, il come mai sia stato accettato un sistema del genere, il verificarsi delle prime opposizioni e dei primi piani per tornare a quando il dì dell’ultimo respiro era davvero un mistero, ecc.
Inoltre, l'altra grande laguna che ho riscontrato è stato che le previsioni si basano sull'astrologia e sulla biologia, questo elemento mi ha destabilizzata perchè non ho compreso il ruolo dell'astrologia in tutta questa storia.
Secondo la mia opinione, queste lagune hanno reso la lettura un pò pesante e ha eliminato l'elemento "fluidità".

A parte queste mie lagune penso che in complesso la lettura sia stata piacevole e, adoro come abbia caratterizzato i suoi personaggi, così diversi, così ben tratteggiati, così divertenti. Anche i dialoghi brillanti donano al romanzo quella marcia in più che rende la lettura vivace ed entusiasmante.

Concludo dicendo che ho apprezzato di più Deathdate ma consiglio a tutti di leggere questa saga perchè affronta un tema delicato ma grazie all'eccellente scrittura di Lance, la serietà di tale argomento viene smorzato dalle battute del protagonista e dalla simpatia dei suoi amici e familiari.

VOTI:
COPERTINA:5/5
PERSONAGGI:4/5
TRAMA:3/5
SCRITTURA:5/5 


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