Passa ai contenuti principali

Recensione La Gatta che vedeva le Streghe Di Stefania Conte

    


Buongiorno Readers!
Oggi qui sul blog Tiziana, la mia nuova collaboratrice, vi parlerà della sua ultima lettura!
Conoscete già questo libro?



 


“LA GATTA CHE VEDEVA LE STREGHE” DI STEFANIA CONTE
Editore: Morganti Editori
Genere: Narrativa/Fantasy
Anno edizione: 2013
Pagine: 256 p.



TRAMA
Friuli. Ai nostri giorni. Ada Savorgnan è una giovane psicologa forense che vive e lavora in un piccolo paese. Donna colta, riceve inaspettatamente in eredità dalla nonna materna un ricettario e una splendida gatta rossa, di nome Zoe. Un giorno il Giudice del Tribunale di Udine le affida il delicato incarico di compiere una perizia su una donna, Alice Covacich, accusata di aver volutamente appiccato un incendio a una pasticceria. Dopo una serie di traversie, sfidando le ferree procedure che la sua professione le impone, decide di ospitare Alice in casa sua. La nuova ospite, che si dimostra una cuoca provetta e una pasticcera eccezionale, viene accolta a suon di fusa e moine dalla gatta Zoe, che sembra condividere con lei la speciale capacità di vedere ciò che gli altri non possono. La notizia che un'ex internata psichiatrica vive nel borgo di santa Marizza di Varmo innesca una piccola rivoluzione, fomentata dalla strega Rosa Senzaspine e dalle sue perfide amiche. Ada aiuterà l'amica Alice a rifarsi una vita, riscattandosi dal dolore e aprendo un'insolita pasticceria, che otterrà uno strepitoso successo. Ma la congrega di streghe invidiose cospireranno contro Alice, accusandola addirittura dell'assassinio di Amorfo Mediocrino, il marito di Senzaspine. Spetterà alla magica Zoe fare in modo che la verità venga a galla, tra bugie, maldicenze e oscure manovre.

RECENSIONE
Premetto, innanzitutto, che non amo il genere fantasy. Chi mi segue su instagram sa che ho scoperto da poco questa scrittrice. Ho letto questo libro perché attirata dalla copertina molto colorata, dal titolo divertente, perché la scrittrice è friulana e mi intrigava l'idea di leggere un libro scritto nella zona dove ho fatto le vacanze e, infine, perché, dopo tanti libri letti di storia, volevo evadere un po'. 

La gatta che vedeva le streghe (2013) è stato il suo primo fortunato romanzo, giunto in poco tempo alla quinta edizione. Dopo La gatta che giocava con le farfalle (2014) e Il gatto che apriva i cassetti (2014), ha pubblicato Le gatte che mangiavano le patatine (2016) e Il gatto che leggeva Dickens (2016), cui seguirà I gatti che danzavano con le fate (2017). 
Quindi, i gatti chiaramente sono, a fianco dei protagonisti, gli attori principali dei suoi libri. 

Avete presente quando un libro all’inizio non vi prende ma poi succede che gli ultimi capitoli diventano scorrevoli e non vedete l’ora di sapere come va a finire?

Ecco, così è successo per me con questo libro. 

All'inizio ero alquanto scettica e, causa forse anche le recensioni lette sul libro, con qualche pregiudizio. La scrittura mi sembrava banale, molto elementare e la storia non mi entusiasmava più di tanto - forse anche per il fatto che arrivavo da mesi di lettura di saggi storici. 

Ad un certo punto, però, la storia ha preso piede e la narrazione è andata via fluida, coinvolgendomi nel racconto, tanto che a circa 50 pagine dalla fine mi sono ritrovata a piangere... 

Devo essere sincera, il tipo di scrittura non mi ha fatto impazzire: troppi aggettivi il più delle volte superflui, che non arricchiscono ma piuttosto appesantiscono la lettura. 

Per concludere, nonostante tutto, ho trovato questo libro una piacevole favola raccontata con leggerezza, infarcita qua e là di ricette di dolci - che io adoro essendo molto golosa - con personaggi che hanno nomi buffi e con presenze ultraterrene che hanno fatto da padrone lungo tutto il libro: chi possiede gatti da cosa intendo!
                                                                   





LINK PAGINA INSTAGRAM:
https://www.instagram.com/mizuage76/?hl=it



Commenti

Post popolari in questo blog

Recensione Viaggio Al Centro Della Terra Di Jules Verne

Ciao a tutti. come state? Oggi vi parlo di un grande classico, un libro che tutti noi dovremmo leggere, un libro che ha ispirato un film fantastico. Parlo del Viaggio al Centro della Terra. AUTORE: JULES VERNE nacque a Nantes, l'8 febbraio 1828. A d  undici anni,  gi mosso  dallo spirito d'avventura, cerc di imbarcarsi clandestinamente sulla nave La Coralie, ma fu scoperto per tempo e  bloccato  dal padre. A vent'anni si trasfer a Parigi per studiare legge, e nella capitale entr in contatto con il miglior mondo intellettuale dell'epoca. Frequent soprattutto la casa di Dumas padre, dal quale venne incoraggiato nei suoi primi tentativi letterari. Intraprese dapprima la carriera teatrale, scrivendo commedie e libretti d'opera; ma lo scarso successo lo costrinse nel 1856 a cercare un'occupazione pi redditizia presso un agente di cambio a Parigi. Un anno dopo sposava Honorine Morel. Nel frattempo entrava in contatto con l'editore Hetzel di Parigi e,

Recensione la corte di fiamme e argento di Sarah J.Maas

  Torna a stupirci la queen dei fae con il suo nuovo e attesissimo romanzo ACOSF, libro dedicato interamente a Nesta, sorella di Feyre. AMAZON: https://amzn.to/3b5xWHn TRAMA: Nesta Archeron non è quel che si dice un tipo facile: fiera del suo carattere spigoloso, è particolarmente facile alla rabbia e poco incline al perdono. E da quando è stata costretta a entrare nel Calderone ed è diventata una Fae contro la sua volontà, ha cercato in ogni modo di allontanarsi dalla sorella e dalla corte della Notte per trovare un posto per sé all’interno dello strano mondo in cui è costretta a vivere. Quel che è peggio è che non sembra essere ancora riuscita a superare l’orrore della guerra con Hybern. Di certo non ha dimenticato tutto ciò che ha perso per colpa sua. A rendere ancora più irritante la sua situazione, poi, ci pensa Cassian, apparentemente dotato di una naturale predisposizione a farle perdere il controllo. Ogni occasione è buona per stuzzicarla e provocarla, rendendo però allo stesso

Recensione La Trilogia Delle Gemme Di Kerstin Gier

Ciao a tutti come state? Come avete passato il Natale? Oggi vi vorrei parlare della trilogia delle gemme che ho letto un paio di giorni fa. AUTRICE: Ha studiato musicologia, germanica e anglistica, prima di passare allo studio di pedagogia della comunicazione e della psicologia, laureandosi poi in educazione e divenendo insegnante. Dopo diversi lavori, nel 1995 ha iniziato a scrivere romanzi femminili. Vive con il marito e il figlio in un villaggio vicino a Bergisch Gladbach. Dal suo primo libro,  Männer und andere Katastrophen  (1996), è stato realizzato il film omonimo con Heike Makatsch nel ruolo della protagonista.Nel 2005 ha ricevuto il  Premio Delia  internazionale di letteratura per  Ein unmoralisches Sonderangebot , come miglior libro di letteratura romantica in lingua tedesca. Della  Trilogia delle gemme  è stata realizzata una serie di film: il primo,  Ruby Red , è uscito in Germania il 14 marzo 2013; il secondo,  Ruby Red II , è uscito il 7 agosto 2014, mentre il te