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Recensione La corte di Ali e Rovina di Sarah J Maas

Buongiorno lettori, 
anche questa trilogia volge al termine.
Non sarà facile scrivere questa recensione perchè mi sono affezionata ai personaggi però,purtroppo, ci sono state delle cose che non ho apprezzato.

La corte di ali e rovina

TRAMA:
La rabbia mi era cresciuta dentro come una creatura viva, con un cuore che batteva risuonandomi nella profondità del petto, cullandomi fino a farmi addormentare, per poi scuotermi al risveglio. Volevo vendetta, ma una vendetta repentina, a parte soddisfare la mia rabbia cocente, sarebbe stata inutile.
Feyre è determinata a raccogliere il maggior numero di informazioni possibile sui piani di Tamlin e del Re di Hybern che minacciano di mettere Prythian in ginocchio. Per questo si è separata dall’uomo che ama e ha fatto ritorno alla Corte di Primavera. Ma per poter portare a termine il suo piano, dovrà tessere una fitta trama di inganni e tenere a bada il suo desiderio di vendetta. Sa bene, infatti, che un solo passo falso potrebbe condurre non soltanto alla sua rovina ma a quella di tutto il suo mondo. La ragazza sa anche che il Re di Hybern non si fermerà davanti a nulla, perciò, a mano a mano che la guerra si avvicina, dovrà decidere di chi fidarsi e cercare alleati nei posti più inaspettati.

RECENSIONE:
Tutti voi sapete che amo la Maas. 
Ho letto la saga del Trono del ghiaccio e ho letto i primi due della trilogia della Corte di... quindi potete immaginare la mia felicità quando si è organizzato questo review party.
Non ho esitato un secondo a partecipare e ci ho messo anche meno ad iniziare questo libro.
Avevo sentito parlare male di questo volume e avevo i miei sospetti sul perchè. Immaginavo che la colpa fosse di Tamlin e invece la colpa è proprio di come la Maas abbia sviluppato male i personaggi  e la storia...
Volevo chiudere questa trilogia in bellezza, portandomi dietro Rhys, Feyre e la Dreaming Squad con un bel ricordo, invece sono rimasta molto delusa e mi dispiace tantissimo.
Mi spiego meglio ma, ATTENZIONE, da qui in avanti ci saranno spoilers.

Dunque, avevamo lasciato la nostra Feyre nelle mani di Tamlin, mentre Rhys, Azriel, Cassian, Mor, Amren, Nesta ed Elain erano costretti a battere in ritirata.
Il tradimento di Tamlin aveva provocato la trasformazione di Nesta ed Elain in Fae, ridotto le ali di Cassian a brandelli, ferito gravemente Azriel e solo apparentemente infranto il legame tra Feyre e Rhys.

Quando si tratta di concludere un libro in maniera tragica la Maas fa le cose per bene.

Quello che ritroviamo in "Acowar" è un mondo sull'orlo della guerra, sia interna tra i Fae sia con un Re disposto a tutto pur di invadere e conquistare Prythian.

Incontriamo una Feyre completamente nuova, una donna manipolatrice, scaltra, furba, una regina disposta a tutto per salvare coloro che ama, anche distruggere la Corte di Primavera. 
Durante la sua permanenza nella corte di Primavera, Feyre ha attenuato un piano per vendicarsi, in primis di Ianthe e poi di Tamlin. Onestamente, questa prima parte mi ha annoiato tanto perchè era molto anti-climatico e, quando ha deciso di andarsene con Lucien, finalmente, si sono mosse le acque.

I due, dopo alcuni imprevisti lungo la strada, riescono ad arrivare nella Corte della Notte. 
Mi è piaciuto tanto l'evoluzione di Lucien. Ci è voluto un pò ma i suoi pregiudizi su Rhys e sulla sua Corte, piano piano scemano. Mi è piaciuto perchè è reale, non è qualcosa che sparisce dall'oggi al domani, ci vuole tempo, fiducia e pazienza. 

Quello che non mi è piaciuto invece sono le scene di sesso tra Feyre e Rhysand. Si, nel secondo libro erano bellissimi, ci hanno fatto sognare, sopratutto i capitoli 54 e 55 ma qui...qui ci sono troppe scene di sesso, praticamente ogni due pagine e sono descritte in modo piatto, lineare e senza quella scintilla che avevamo in "Acomaf".

Quando i due non pensano ai rapporti sessuali, si preparano alla guerra. Si, questo libro si concentra sullo scontro finale. Avevo immaginato una battaglia epica ma ne riparleremo tra un pò...

Per arrivare allo scontro epico, prima i Signori Supremi si dovranno incontrare per decidere le sorti di Phythian.
E qui la Maas mi è caduta. I personaggi non hanno una caratterizzazione propria, non si distinguono l'uno dall'altro,tranne che per Helion. Helion è il Signore Supremo della Corte del Giorno ed è bisessuale. Fin qui non c'è nulla di male se non per il fatto che la Maas lo ha stereotipato in maniera assurda. Non mi ha sorpreso perchè lo aveva già fatto anche con Mor (parleremo di lei tra un pò).
Secondo la Maas un bisessuale lo è quando sono promiscui e quando sono alla ricerca del sesso a tre.

Passiamo a Mor. Secondo personaggio stereotipato dalla nostra scrittrice.
Mor rivela a Feyre che è lesbica e va a letto con gli uomini per tenere alla larga Az. Ora, non per dire nulla, ma ha preso in giro per 500 anni quel povero Cristo e nessuno dice nulla a riguardo. 
Il passato di Mor è molto travagliato e pieno di sofferenza, lo capisco, ma se sei tanto amica ad Az perchè non dirgli la verità?
Continuando sulla scia di Mor quello che mi ha fatto imbestialire di questo libro è Rhys e il suo comportamento contro Mor. L'ha manipolata, derisa, sfruttata, ingannata ed insultata. La Maas ha stravolto il personaggio di Rhys. Lui farebbe qualsiasi cosa per la sua famiglia ma non li ferirebbe mai e poi mai. 

Un altra lacuna molto evidente è il sistema magico e la descrizione della società. Le uniche cose che sappiamo sono che sono basate sull'eteronormatività, sul sessismo e sull'amatonormatività. Le domande che ho sono ancora tante. Perchè Rhys è il Signore Supremo più forte di tutti? Come fanno i Signori Supremi ad avere poteri speciali? Sono eriditarie? Se nessuno batte ciglia sull'amante di Thesan perchè Mor non si è rivelata prima? Come funziona il legame dello stesso sesso? esiste? Che fine hanno fatto le regine mortali? Perché rivelare alcuni "segreti" proprio ora? Quali sono i reali poteri di Nesta? Perché aggiungere personaggi che non hanno un ruolo significativo? Qual'è la differenza tra Fae maggiori e quelli minori? 

Insomma le domande sono tantissime e non ci sono risposte.

Ci sono anche cose che mi sono piaciute. Come dicevo prima, l'evoluzione di Lucien, il legame che si crea tra Az e Elain oppure i battibecchi tra Cass e Nesta. 

Ma torniamo alle cose che non mi sono piaciute.
Lucien sta via il 60% del libro. Capisco il motivo però si era fatto in quattro per riunirsi alla sua compagna Elain e poi se ne va...
Elain mi ha fatto tanta tenerezza, giuro, volevo entrare nel libro ed abbracciarla. 
La scoperta della sua nuova forma l'ha traumatizzata, i suoi nuovi poteri stanno crescendo e lei non sa come gestirli. Sta diventando pazza? è stupido soffrire perchè, a causa della sua forma Fae, non si potrà sposare con "l'umano della sua vita"? 
Insomma le scene con Elain mi sono piaciute veramente tanto. Il triangolo amoroso di meno. Ovviamente io tifo per Az.

Un altra cosa che mi è piaciuto tanto è stato Tamlin.
è un personaggio molto complesso ed imperfetto. Lo abbiamo visto nelle sue vesti migliori come amante di Feyre, poi nelle sue vesti peggiori, come suo carceriere gelosissimo ed egoista. Ma qui, in Acowar si è superato. Ha fatto il doppio gioco. Ha complottato contro Hybern standogli accanto e, nel momento culmine del libro, si è riscattato augurando il meglio a Feyre.
Direi che quella è stata la scena più bella del libro.

E ora, parliamo della guerra.
Aspettavo una battaglia al "Signore degli Anelli", una battaglia che mi avrebbe tenuta incollata alle pagine, una guerra EPICA...Invece...Non c'era tensione, è lineare, senza pathos, non c'è un crescendo di ansia....è tutto molto tranquillo...i troppi colpi di scena hanno reso la lettura piatta. Come sia possibile? Non lo so neanche io.

Sebbene questo volume mi abbia deluso molto, sono molto contenta che questo viaggio sia arrivato al capolinea. 
Mi mancheranno i personaggi? Si
Mi è piaciuto questa trilogia? In generale si
Continuerò con i prossimi libri della serie? No
Lo consiglio? Assolutamente si. Leggetelo, fatevi una propria opinione, amateli o odiateli e poi fatemi sapere.
È una trilogia che vi farà provare un misto di emozioni: amore, odio, rabbia, tristezza, tenerezza e tanto altro ancora. 
È una trilogia leggera, scorrevole, che vi farà affezionare ai personaggi, in un modo o nell'altro. 
Quindi, nonostante la mia recensione piena di "punti negativi", vi consiglio di leggerlo! 




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