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Recensione Il Canto Di Natale Di Dickens

Ciao a tutti e felice Natale! 
Come state? Come sta andando la Vigilia? Cosa farete domani? 
Scontato ma sempre attuale. Il classico del mese di dicembre è Canto di Natale di Charles Dickens. Con il gruppo di lettura di Booksaddictedclub abbiamo scelto di leggere questo piccolo fiocco di neve.
Una favola per tutte le età, e per tutte le stagioni. Perché, in fin dei conti, non dobbiamo essere buoni solo a Natale.


AUTORE:
Romanziere inglese tra i più popolari della storia della letteratura di ogni tempo, mostro di bravura capace di creare storie immortali con una scrittura abilissima e comprensibile a tutti, Charles Dickens nasce il 7 febbraio 1812 presso Portsmouth, secondo di otto figli. - Grazie a "Il circolo Pickwick", il ventiseienne Dickens diventa di colpo uno scrittore di successo.

TRAMA:
Il vecchio Scrooge, dopo la morte del suo socio d’affari Jacob Marley, continua a condurre il suo banco d’affari con cinica avarizia rifuggendo da ogni rapporto umano e affamando il suo sfortunato impiegato Bob Cratchit. Scrooge soprattutto odia il Natale e nemmeno l’invito a cena di suo nipote riesce a fargli cambiare idea. La notte di Natale riceve però la visita del fantasma del suo defunto socio Jacob Marley che gli rimprovera la sua grettezza e gli annuncia la visita di tre spiriti destinati a redimerlo. Lo spirito dei Natali passati gli mostra gli errori della sua vita passata, lo spirito del Natale presente gli fa vedere la felicità che il Natale genera nella gente, il divertimento da cui Scrooge volontariamente si esclude, mentre lo spirito dei Natali futuri gli mostra il suo orrendo destino qualora non modificasse la vita che ora conduce. Dopo la visita degli spiriti Scrooge si risveglia la mattina di Natale profondamente cambiato nell’anima. D’ora in poi non mancherà mai di festeggiare il Natale e non perderà nessuna occasione per fare del bene. 

RECENSIONE:
La storia parla di Ebenezer Scrooge, un vecchio ricco, ma molto tirchio che odia il Natale. Pensando sempre al denaro ha allontanato tutte le persone e dopo la morte del suo vecchio amico e collega Marley, si ritrova solo.
Ma questo per lui non è mai stato un problema, almeno fino a quando una notte nella vigilia di Natale, il fantasma del suo amico Marley va a fargli visita mostrandogli la pesante catena e le pene che è costretto a sopportare a causa del suo attaccamento al denaro e della mancanza di generosità.
Lo avvisa che quella notte gli faranno visita tre spettri, nella speranza che morendo non subisca la stessa sorte che è toccata a lui.La notte della Vigilia,infatti, tre spiriti gli fanno visita: quello del Natale passato, presente e futuro che lo accompagnano in un incredibile viaggio di scoperta e riscoperta di sé.
Quello che si trova a compiere è un viaggio tra la povertà, l’analfabetismo e lo sfruttamento minorile – temi da sempre cari a Dickens – una commovente panoramica della società dell’epoca, colpita dalla Poor Law (Legge contro la povertà), che doveva favorire i meno abbienti e invece li ha colpiti ancora più duramente.
Il passato lo farà ragionare sugli sbagli fatti in precedenza,primo fra tutti la tirchieria;
Il presente lo ammonirà sulla vita fredda e distaccata di Scrooge ( qui Ebenezer inizierà a tremare perchè,capito il meccanismo,si aspetterà l'epilogo che puntuale arriva come in tutte le favole che si rispettino);
Infine arriva lo spirito del futuro che mostrerà una fine racchiusa nella solitudine e nella disperazione. 
Spaventato dalla fine preannunciatogli dallo spirito,angosciato dall'opinione che hanno di lui parenti, colleghi e conoscenti e motivato a far del bene, Scrooge si redime abbandonando la sua sete di potere e denaro, in cambio di un pò di felicità.

La narrazione è in terza persona, ma è come se fosse parte della storia stessa e anche quando si rivolge al lettore, invece di spezzare l'incantesimo riportandoti alla realtà, come solitamente accade in questi casi, ti fa entrare direttamente nella storia.

Ho veramente amato questo piccolo classico..non lo avevo mai letto e ad essere sincera mi sono pentita di non averlo fatto prima MAAAAA meglio tardi che mai!!

Charles Dickens scrisse il “Canto di Natale” col desiderio di coinvolgere sia i grandi che i bambini, attraverso descrizioni commoventi, al fine di risvegliare sentimenti puri come l’amore e la tolleranza, il rispetto per gli altri e la capacità di apprezzare le piccole cose, non solo a Natale.
L’amore verso la propria famiglia, verso coloro che ci circondano, riconoscendo anche nei piccoli gesti, quali un sorriso, la forma più preziosa dell’amore incondizionato. Un libro ricco di emozioni, di magia, di riflessioni...

Comunque lo consiglio a tutti! Soprattutto da leggere durante la fredda notte della Vigilia di Natale (sperando che nevichi). Un racconto da leggere insieme o da soli, con una cioccolata calda e una coperta di pile sulle gambe. Bellissima e piena di atmosfera natalizia adatto a tutte le età.

VOTI:
COPERTINA:5/5
TRAMA:5/5
PERSONAGGI:4/5
SCRITTURA:5/5


Qui sotto vi lascio l'elenco dei profili instagram delle ragazze del Books Addicted Club:
Fallin books 75
Book is life originals
A book for a dream
Ale love books
Ale.books


Colgo l'occasione per ricordarvi che insieme alle ragazze abbiamo organizzato un Contest Fotografico.
Trovate tutte le info sui nostri profili Instagram o sulla nostra pagina Facebook .
In palio troverete:
1° premio: Mirror Mirror + Ipse Dixit + 1 segnalibro
2° premio: Midnight jewel + 2 segnalibri
3° premio: Love her wild + 2 segnalibri
I VINCITORI SARANNO ANNUNCIATI DOPO IL 10 GENNAIO

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