Recensione Sacrifice di Alexandra Adornetto

maggio 23, 2017


TRAMA:
C’erano solo due regole: non rivelare agli umani il proprio segreto e non lasciarsi coinvolgere. E Bethany le ha infrante entrambe, confidando a Xavier di essere un angelo e poi innamorandosi di lui. Tuttavia, proprio grazie alla forza di quel gesto di ribellione, Bethany è anche riuscita a liberarsi di Jake Thorn, il demone che aveva seminato il panico nella cittadina di Venus Cove. E adesso che quella terribile minaccia è stata scongiurata, lei e Xavier sono finalmente liberi di amarsi e il futuro sembra pieno di speranza per tutti. Ma l’innocenza di Bethany è un richiamo cui il Male non può resistere: invitata a una festa, la ragazza viene coinvolta per gioco in una seduta spiritica e, in modo del tutto inconsapevole, apre un varco tra il mondo dei vivi e l’Ade. Un varco di cui ovviamente approfitta subito Jake, che la rapisce e la trascina all’inferno con sé. Disperato, Xavier si lancia al suo inseguimento, benché sappia benissimo che un mortale ha poche speranze di sconfiggere il figlio del Signore delle Tenebre… 

RECENSIONE:
Sacrifice è il secondo libro della trilogia "Halo".
Il libro è rivolto ad un pubblico giovane, amanti dell'amore, del paranormal romance e sopratutto delle storie con protagonisti angeli.

La storia inizia con un party di Halloween. Durante i festeggiamenti, Bethany si troverà coinvolta in una seduta spiritica organizzata dalle sue amiche, dalla quale verrà risvegliato Jake (l'angelo caduto) e, il quale decide di rapire Beth e trascinarla con sè negli inferi.
Inizialmente si pensa che questo rapimento sia solo un piano per far si che Bethany si innamori e si conceda a Jake ma non è cosi..
L'unica cosa che non mi è piaciuto di questo libro sono la passività di Beth. Ci si aspetta che lei combatta per ritornare dall'amore della sua vita, famiglia e amici, invece, purtroppo non è cosi. Vediamo un angelo che familiarizza con i servi, si presenta alle cene di gala  e si sottomette a un angelo "viziato" che vuole avere solo dei rapporti sessuali con la protagonista.

Anche in questo caso lo stile della Adornetto è semplice e fluido. I personaggi sono descritti bene (anche se non nè spicca uno in particolare), e anche l'ambiente descritto non è male, infatti l'inferno è come un Las Vegas demoniaco dove girano alcool,droga e prostituzione.

Ho letto molte recensione negative riguardo questo libro però ad essere onesti non l'ho trovato male, come detto prima è scritto bene ma è molto sempliciotto.

VOTI:
SCRITTURA: 5/5
TRAMA:3/5
PERSONAGGI:4/5
COPERTINA:5/5

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