Blog Tour Odisseo, la Forza dell'Amore Di Leonardo Marini


Cari lettori, oggi vi presento la mia tappa, incentrata sui personaggi di questa magnifica storia.
Molti di voi già conosceranno Odisseo, ebbene lui è il protagonista di questa storia ma non è l'uomo che tutti noi conosciamo. In questo Libro Leonardo ce lo presenta come un giovane adolescente alle prese con il Labirinto del Minotauro (la storia narra che il re di Creta, in seguito all'assassinio del figlio Androgeo attuato da alcuni Atenesi, decise di chiedere un tributo annuale alla città della Sapienza. Così facendo, il sovrano di Atene, oltre ad essere sottomesso a Creta, fu costretto ad inviare annualmente sette ragazzi e sette ragazze alla corte del Re, il quale li avrebbe gettati tra le fauci del figliastro:il Minotauro)

Conosciamolo meglio:

Odisseo (=odiato dai nemici) è un giovane ragazzo di diciasette anni, figlio di Laerte il quale fu a sua volta figlio di Autolico.
Innamorato da sempre della bellissima Penelope, promessa sposa di Adonis, infrangono il talamo nuziale, conducendolial loro triste destino (Penelope relegata nella sua abitazione e Odisseo condotto a Creta).Prima di partire Odisseo ha giurato fedeltà alla donna che ama, all'amore della sua vita, la sua unica ragione di vita nonchè la forza che lo spingerà ad affrontare il mostro del Labirinto.
Odisseo oltre ad essere giovanissimo è un ragazzo dall'intelligenza arguta, schietto (non usa sotterfugi per nascondere le proprie opinioni, che siano negative o positive, per poi esporli alle spalle del diretto interessato) e, anche un pò sconsiderato.
Fin dall'inizio della storia capiamo subito che cuore buono ha il nostro giovane ragazzo: ad un certo punto conosce una ragazza di nome Esmeralda, la quale si trova su una sedia a rotelle. Per arrivare al palazzo i ragazzi devono affrontare una lunga scalinata e, Odisseo pensa prima di tutto alla ragazza: chiede a Pothios di portare in braccio Esmeralda fino al palazzo mentre lui porterà la sedia.
Solo con questo episodio possiamo capire che lui pensa sempre agli altri, è umile, è molto scaltro e usa sempre l'intelligenza al posto della violenza.
Ho trovato questo personaggio anche molto dolce...Ama seriamente Penelope ma, quando incontra Arianna qualcosa cambia, il suo cuore cambia e lui non può farci nulla. Ho trovato molto tenero il modo in cui provava a combattere e a comprendere i suoi sentimenti.
Pensiero dell'autore: 
Essendo un libro scritto al presente e in primissima persona volente o nolente mi rispecchio in lui.Le sue frasi, i suoi pensieri e anche la fisionomia ricalcano la mia. Diciamo che è un personaggio autobiografico 




Arianna:Figlia di Minosse e di Pesifae. Nella storia, il suo ruolo sarà quello di accompagnare i quattordici ragazzi alla Corte del Re.
Lei è bella, nobile, felice e piena di vita...quando ride è genuina, pura e non finta come quelle che di solito riservavano le persone più altolocate.
Risultati immagini per arianna odisseoL'autore ce la presenta come una giovane alta e snella.Capelli biondo cenere lievemente scossi dal soffio di Eolo. Occhi verde smeraldo,naso lievemente aquilino e zigomi alti...è divertente ma sa anche essere seria. Personalmente pensavo che sarebbe stata una ragazza altezzosa o comunque timida e impotente a causa delle figura genitoriale...invece l'autore le ha donato coraggio, determinazione, umiltà e umorismo.
Pensiero dell'autore:
Man mano che andavo avanti con la scrittura della storia mi rendevo conto che quella ragazza che aveva partorito la mia penna era a tutti gli effetti la mia donna ideale. Un prototipo di quella che vorrei accanto...non è nessuna in particolare ma potrebbe essere chiunque e, forse, per questo motivo ho complicato la storia d'amore tra i due, perchè ancora non trovo la mia Arianna.









Pothios:Questo è il personaggio che più ho amato. Un gigante con un sorriso stampato sulle labbra, Un ragazzo che mette al primo posto l'amicizia, il sacrificio prima del proprio bene.

Pensiero dell'autore:
Pothios ha tante analogie con il io migliore amico,con cui dall'infanzia condivido tutto, nel bene e nel male. é un ragazzo squisito anche se talvolta appare un tontolone come il gigante stesso.





Risultati immagini per musicista flauto di pan donna










Clio:Lei è il personaggio che più mi ha incuriosita. Giovane ragazza di un'intelligenza sovrannaturale. Suonatrice del flauto di Pan e alleata di Odisseo al cospetto del Minotauro. Con i suoi occhi azzurri, il suo alone di mistero,la sua timidezza  e la sua vicinanza agli dei, aiuterà il giovane nel momento del bisogno.

Parole dell'autore:
Clio è forse il personaggio che avrei voluto approfondire di più ma, per motivi logistici l'ho lasciata più nell'ombra (nel secondo libro svetterà come una delle pedine fondamentali), ma è uno dei personaggi a cui tengo di più.
La sua intelligenza è diversa, è strana talvolta, ma spiazza sempre il lettore.



Teseo:figlio di Egeo (re di Atena), è un giovane ragazzo con un viso dolce e innocente, privo di peluria e ricco di lentiggini MA, come ogni Principino degno di nota, ha la puzza sotto al naso... è un ragazzo irriverente e viziato. Non ha rispetto per il prossimo, è cocciuto ed è un codardo.
Nel momento del bisogno si mostra una persona meschina e altezzosa, privo di coraggio e sopratutto di empatia.
Di fatti è stato il personaggio che più ho odiato.
Parole dell'autore:
Non è nessuno in particolare ma è lo stereotipo del "figlio di" riportato a quei tempi. Un ragazzo buono a far nulla che però avendo alle spalle un padre così, campa di rendita. Nella mitologia è stato esaltato ad eroe ma io ho voluto far notare questo lato tutt'altro che trascurabile. La contrapposizione tra un "self made man" e un "figlio di papà".



Pasiphae: Regina di Creta, madre del Minotauro. Non è il prototipo nè di moglie ideale nè di madre. Donna attraente, benestante e bramosa di potere. Avvelena suo marito, nonchè Re per la fama e la supremazia.
Prima che partorisse Arianna, Zeus fece una profezia a Pasifae dicendole:
"Una Principessa frutto di Minosse
sorgerà forte, bella e graziosa
e attorno a te scaverà fosse
come mai da tempo nessuno osa.
Né oro né argento ti potran salvare,
ma solo il frutto di un adulterio animale;
orrendo o mostruoso non te ne curare
servirà allo scopo tuo più congeniale"
Insomma Pasifae è una donna astuta, guidata dalla sete di vendetta e dal potere.Una donna senza sentimenti e senza rancori.
Parole dell'autore:
lei è la burattinaia: quella che prova a muovere i fili del regno rimanendo dietro le spalle mastodontiche del marito.


Minosse:Era il Re più glorioso e temuto del Mediterraneo, mentre quando incontra Odisseo viene rappresentato come un vecchio che patisce le pene degli Inferi a causa di una malattia. Da giovane gli è stato affibbiato la parte del malvagio e lui non ha detto mai nulla, fino a quando non ha deciso di smentirli. Ha lasciato Creta e ha pensato a se stesso finchè non si è innamorato di una donna che gli ha cambiato la vita.
Minosse viene descritto come un padre pentito, un padre che vuole rimediare ai propri errori. Un padre che non ha mai rinunciato all'amore.
Parole dell'autore:
Minosse è il tiranno buono, quello che usa il pugno di ferro ma mentre sta per sferrare il colpo tiene stretta una piuma.
Il lato paterno è esemplare, già il gesto fatto nei confronti del figlio illegittimo lo fa notare.


Bene lettori si conclude cosi la mia tappa, vi invito a seguire le altre ragazze e di leggere questo libro <3



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